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Papa Francesco incontra 500 poveri ad Assisi

Redazione Redazione Rivista San Francesco

Il programma della giornata 

Si celebra il prossimo 14 novembre la quinta edizione della Giornata Mondiale dei Poveri, iniziativa fortemente voluta da Papa Francesco per sollecitare la Chiesa e i fedeli a “uscire” per incontrare la povertà nelle varie accezioni in cui nel mondo moderno si manifestano e tendere la mano verso chi è più bisognoso. Il motto scelto per promuovere la Giornata quest’anno viene dal Vangelo di Marco: “I poveri li avete sempre con voi” (Mc 14,7), reso noto come sempre attraverso il Messaggio del Santo Padre diffuso il giorno di S. Antonio di Padova, lo scorso 13 giugno. Come ogni anno il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, Dicastero vaticano incaricato dal Papa di promuovere l’evento, ha organizzato diverse iniziative che verranno realizzate nella settimana che precede la Giornata.

Incontro di Papa Francesco con i Poveri ad Assisi

Il Santo Padre si recherà venerdì 12 novembre, in visita privata, ad Assisi nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. Papa Francesco incontrerà un gruppo di 500 poveri provenienti da diverse parti dell’Europa e trascorrerà con loro un momento di ascolto e preghiera. Il Papa verrà accolto dall’“abbraccio dei poveri” che gli doneranno il mantello e il bastone del Pellegrino e lo accompagneranno in processione verso la Basilica.

In un primo momento Papa Francesco, ripercorrendo i gesti di San Francesco d’Assisi si soffermerà a pregare presso la Porziuncola, luogo tra i più importanti nella vita del Santo, che in quel tempo amava accogliere i suoi frati, i numerosi poveri e dove Santa Chiara decise di consacrarsi al Signore. Lì, compirà anche un gesto significativo: alla fine della celebrazione benedirà una pietra precedentemente prelevata dalla Porziuncola per essere donata ad alcuni rappresentanti del rifugio per i senzatetto “Rose di San Francesco” di Tersatto, fondato nel 2007 dalla fraternità locale dell’Ordine Francescano Secolare di Tersatto, nella città di Rijeka – Fiume, in Croazia.

I 500 poveri provengono dalle diocesi dell’Umbria guidate dalla Caritas, dall’Associazione francese “Fratello” e da una delegazione proveniente da Roma composta dall’Elemosineria Apostolica e dalle associazioni Caritas Diocesi di Roma, Circolo S. Pietro, Comunità di Sant’Egidio, Coordinamento Regionale Famiglia Vincenziana, Centro Astalli, Acli di Roma. Alla fine della giornata verranno donati ai partecipanti 500 zaini prodotti nell’ambito del progetto “+Three”, che promuove prodotti realizzati nel rispetto della sostenibilità ambientale ed economica all’interno di una filiera etica socialmente utile, contenenti ognuno abbigliamento donato da Tombolini, noto brand di abiti made in Italy, e così composti: maglioni, sciarpe, cappelli, giacche a vento e mascherine anti Covid in tessuto lavabile e riutilizzabile. L’intero evento potrà essere seguito in diretta tramite il circuito dei media vaticani e sarà trasmesso da alcune reti nazionali e internazionali.

Celebrazione della Santa Messa nella Basilica di San Pietro

Domenica 14 novembre alle ore 10:00 il Papa presiederà la celebrazione della Santa Eucarestia nella Basilica di San Pietro, con la partecipazione di 2 mila poveri, in rispetto delle norme sanitarie, assistiti dalle varie Associazioni di volontariato presenti sul territorio di Roma. Le letture e le preghiere dei fedeli verranno proclamate da alcuni poveri. Alla fine della Celebrazione verranno distribuiti pasti caldi a tutti i partecipanti. I biglietti per partecipare alla Celebrazione possono essere ritirati presso gli uffici del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, in Via della Conciliazione 7, da giovedì 11 a sabato 13 novembre, dalle ore 8:30 alle ore 13:30.

Distribuzione alimentare

Quest’anno Papa Francesco ha voluto dedicare una particolare attenzione alle Case-famiglia presenti sul territorio della diocesi di Roma. Queste strutture accolgono, offrendo spesso anche la residenzialità, persone, prevalentemente adolescenti o in tenera età insieme alle proprie madri, profondamente bisognose di un luogo protetto dove crescere, ricevere un’educazione o avere la possibilità di ricominciare una nuova vita attraverso l’inserimento graduale nella società. Sul territorio si trova un numero molto elevato di Case-famiglia di ogni genere, che offrono vari tipi di accoglienza. Per questo le necessità materiali per la gestione di queste strutture sono spesso ingenti e non sempre è possibile corrispondere in modo adeguato. Si è deciso per questo motivo, attraverso la generosità della catena dei Supermercati Elite, e con una fornitura di pasta e passata di pomodoro dell’Antico Molino e Pastificio La Molisana, di aiutare 40 Case-famiglia consegnando direttamente presso le loro sedi, una riserva alimentare e di prodotti per la cura della persona, soprattutto prodotti per la prima infanzia, sufficiente per oltre due mesi. Una simile fornitura verrà consegnata anche ad alcune parrocchie e realtà caritative. In totale verranno distribuite circa 5 tonnellate di pasta, 1 tonnellata di riso, 2 tonnellate di passata di pomodoro, 1.000 litri di olio e 3.000 litri di latte, solo per citare alcuni tra i molti prodotti, i più richiesti dalle varie strutture, che comporranno i diversi bancali che verranno recapitati da una squadra di volontari.

Distribuzione alle famiglie di kit di ausili sanitari di prima necessità per la salute e la cura della persona

Un’altra iniziativa consisterà nella distribuzione di 5 mila “kit” di ausili sanitari di prima necessità per la salute e la cura della persona a circa 60 parrocchie di Roma, che poi li distribuiranno alle famiglie più bisognose.

Alla ricerca del Virus

A causa delle restrizioni dovute alla pandemia di Covid-19, non è stato possibile, durante gli ultimi due anni, allestire il Presidio Sanitario in Piazza San Pietro. La struttura, un vero e proprio ospedale mobile, erogava gratuitamente numerose prestazioni e servizi medici alle persone povere, raggiunte attraverso le varie associazioni di volontariato, per cui normalmente sarebbe impossibile accedere a questi servizi. Quest’anno, dunque, volendo comunque offrire un segno di vicinanza alle persone che richiedono una certa assistenza medica, con lo scopo di proseguire le attività di screening e visite in Piazza San Pietro, viene realizzata, come è già stato fatto in passato, l’iniziativa “Alla ricerca del Virus”, per cui un camper attrezzato a effettuare dei test in grado di valutare la presenza del virus HCV (epatite C) e del virus HIV, sarà presente in Piazza San Pietro durante la Giornata dei Mondiale dei Poveri, il 14 novembre p.v., Il servizio sarà disponibile dal momento in cui il Santo Padre terminerà la recita dell’Angelus, poco dopo le ore 12:00, fino alle ore 18:00. Potranno accedere a questo servizio immediatamente tutti i poveri che si recheranno presso il camper in Piazza San Pietro. Il progetto viene realizzato con l’aiuto della società Regia Congressi S.r.l. di Firenze, della S.I.M.G. (Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie), del reparto di Infettivologia del Policlinico dell’Università di Roma Tor Vergata e del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.

Utenze di corrente elettrica e gas

È ormai, e ogni giorno sempre più, drammaticamente evidente come la pandemia di Covid19 abbia generato nuove situazioni di povertà e aggravato notevolmente le condizioni di indigenza già esistenti. Oltre al sostegno attraverso la distribuzione di alimenti e medicinali, questa celebrazione della Giornata Mondiale dei Poveri si caratterizza anche per un’ulteriore iniziativa resa possibile per la generosità di UnipolSai. Per circa 500 famiglie che hanno difficoltà economiche e che spesso si rivolgono a centri caritativi, sarà possibile corrispondere al pagamento delle utenze del gas e della corrente elettrica. Tali spese gravano sulle famiglie che per poter accedere a questi servizi spesso tralasciano il cibo o altre spese mediche, come ha scritto Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata Mondiale dei Poveri: “Alcuni Paesi stanno subendo per la pandemia gravissime conseguenze, così che le persone più vulnerabili si trovano prive dei beni di prima necessità. Le lunghe file davanti alle mense per i poveri sono il segno tangibile di questo peggioramento”. (n. 5). Questa Giornata Mondiale dei Poveri, con tutte le iniziative che si realizzeranno nelle diocesi di tutto il mondo, è una piccola ma significativa risposta alla richiesta di Papa Francesco. 

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