Sorella Morte
Continua la vita ma non è più la stessa
di Alessio OrticaEcco che ti abbracciamo, adesso è così vicino a ieri.
Ecco che ti abbracciamo come sorella. Ciascuno lo impara a fare,
a suo modo ciascuno prega per questo.
Sorella nostra, dopo di te continua la vita, ma non è più la stessa.
Dopo il tuo passaggio e dopo il mistero che ti avvolge,
si riaprono gli occhi e si apre il sepolcro,
perché non si può avere più la fine che tutti temono.
Che tutti fanno fatica a chiamare con l’affetto della famiglia.
Ci sta la terra nuda, la mèta. Nudo è anche il mio cuore,
mentre sta pregando ed ha accanto sua sorella.
Mentre si accorge di lei…
Fra le tue mani, si è davvero così piccoli e si può scoprire il tesoro nascosto.
Si può riuscire a benedire ancora il Signore, anche ora.
Si potrà riuscire a custodire un luogo segreto dentro di noi,
dove il dialogo con Dio è un sospiro ed una ricorrenza
in cui cresce piano piano rinnovata fiducia.
Ci è stata donata la morte come sorella, attraverso la storia del Povero di Assisi.
Ed è il sole dentro al vespro più triste e cupo,
che arriva fino a noi da quell’amarezza, un’amarezza simile
a quella di un chicco di grano donato alla vita,
attraverso la terra.
I segreti della morte non sono finiti, ora che la storia continua ad avanzare
ed a lasciare che il nascere e il morire si intreccino.
Padre e Fuoco divino, ascolta il nostro grido e rispondi al nostro canto
con qualcosa di quella dolcezza che all’origine donasti a Francesco.
Anzi, con una dolcezza inattesa e ancora più inedita.
Alessio Ortica
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